Torna a Milano il Banco Benefico di Primavera del Don Orione Milano

Dal 16 al 24 maggio 2026, presso il Piccolo Cottolengo Don Orione (Viale Caterina da Forlì 19, Milano – ingresso da Via Fezzan), torna il Banco Benefico di Primavera, uno degli appuntamenti solidali più significativi in città.

Orari di apertura:

• Sabato e Domenica: 10:30 – 18:30
• Da Lunedì a Venerdì: 15:00 – 18:30

Facilmente raggiungibile con M1 Bande Nere, M4 Tolstoj, autobus 67 e 58. Il Banco è aperto a tutti: cittadini, famiglie, curiosi, appassionati di oggetti vintage e chiunque voglia unire un acquisto utile a un gesto concreto di solidarietà.

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Perché venire al Banco Benefico

Il Banco non è un semplice mercatino dell’usato. È un luogo dove ogni oggetto acquistato contribuisce direttamente al sostegno degli ospiti del Piccolo Cottolengo: persone anziane e con disabilità che vivono nelle strutture di Don Orione.

Qui l’acquisto diventa una scelta consapevole:

  • solidale, perché il ricavato viene reinvestito nelle opere assistenziali
  • etica, perché sostiene un modello di economia che mette al centro la persona
  • ecologica, perché dona nuova vita a oggetti che altrimenti verrebbero scartati

Cosa si trova al Banco

Il Banco si sviluppa come un vero e proprio percorso tra oggetti e storie. È possibile trovare: antiquariato, mobili e quadri; abbigliamento, borse e scarpe; libri, dischi e oggetti da collezione; elettronica, lampade e strumenti musicali; casalinghi, biciclette, giocattoli e molto altro.

Ogni oggetto viene selezionato, controllato e spesso sistemato dai volontari, che lavorano durante tutto l’anno per preparare questo appuntamento.

Il lavoro che non si vede

Prima dell’apertura, il Banco vive di un’attività silenziosa e continua. Decine di volontari selezionano, riparano, ordinano.

C’è chi rimette in funzione apparecchi elettronici, chi sistema con cura la biancheria, chi organizza gli spazi per rendere tutto accessibile e accogliente.

È questo lavoro nascosto che rende il Banco un’esperienza diversa: non solo acquisto, ma incontro con una comunità.

La voce del Banco: Giuseppe Curci

A spiegare cosa rende davvero unico il Banco è Giuseppe Curci, coordinatore dell’iniziativa. Arrivato nel 2022 come volontario, oggi ne segue l’organizzazione insieme ai tanti volontari che lo rendono possibile.

“Qui non si tratta solo di vendere oggetti: il ricavato serve direttamente per gli ospiti delle nostre strutture. È tutto reinvestito, ed è questo che dà valore a ogni acquisto.”
Accanto alla dimensione solidale, c’è anche quella ambientale: facciamo un lavoro attento di selezione e recupero. Diamo una seconda vita alle cose, in modo concreto. E poi c’è il clima umano, che spesso è ciò che colpisce di più chi entra: gli oltre 60 volontari sono ormai una comunità. Si sta bene insieme, e questo si percepisce.”

Un invito aperto alla città

Il Banco Benefico di Primavera è un invito semplice: entrare, curiosare, scegliere qualcosa e, nello stesso tempo, contribuire a un’opera più grande.

Che si arrivi dal passaparola, o da una ricerca online, da un banner o da uno spot televisivo, l’esperienza resta la stessa: scoprire che anche un piccolo gesto può avere un valore che va oltre l’oggetto acquistato.

Dal 16 al 24 maggio, il Banco apre le sue porte.
E ogni visita può diventare un modo concreto per “fare il bene, facendo bene”
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